Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/06/2016, n. 33671
CASS
Sentenza 14 giugno 2016

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In tema di ingiusta detenzione, mentre nella determinazione della pena da eseguire occorre tener conto (a fini di scomputo) di tutti i periodi di custodia cautelare, relativi ad altri fatti, in precedenza sofferti dal condannato, compresi quelli per cui abbia già ottenuto il riconoscimento del diritto alla riparazione, si deve, per altro verso, escludere - in forza della inderogabile applicazione del principio di fungibilità della detenzione - l'esistenza di una facoltà di scelta tra il ristoro pecuniario, di cui all'art. 314 cod. proc. pen., e lo scomputo dalla pena da espiare della custodia cautelare ingiustamente sofferta.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/06/2016, n. 33671
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33671
    Data del deposito : 14 giugno 2016

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