Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/09/2002, n. 6500
CASS
Sentenza 24 settembre 2002

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In caso di opposizione della persona offesa alla richiesta di archiviazione per un reato suscettibile di azione mediante citazione diretta ai sensi dell'art. 550 cod. proc. pen., il giudice, salva l'eventualità che l'opposizione stessa debba essere dichiarata inammissibile, non può deliberare "de plano" l'accoglimento della richiesta formulata dal pubblico ministero, dovendosi procedere mediante fissazione di udienza camerale secondo il combinato disposto degli artt. 409 e 410, norme richiamate "in quanto applicabili" dalle disposizioni generali per il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica (art. 549 cod. proc. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/09/2002, n. 6500
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6500
    Data del deposito : 24 settembre 2002

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