Cass. pen., sez. I, sentenza 13/01/1999, n. 351
CASS
Sentenza 13 gennaio 1999

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Massime1

La sottoposizione di un'arma al Banco nazionale di prova di Gardone Val Trompia e l'apposizione sulla stessa del numero di matricola, del numero di iscrizione nel catalogo nazionale e del marchio dell'ufficio di collaudo, fanno ritenere adempiuto l'obbligo di cui all'art.11, comma 4, della legge n.110 del 1975, impedendo di qualificare come clandestina tale arma in ipotesi di mancanza della sigla o marchio del produttore.

Commentario1

  • 1Il regime del carcere duro: articolo 41 bis o.p.
    https://www.iusinitinere.it/

    La Corte di Cassazione torna nuovamente in soccorso per risolvere le presunte ombre di incostituzionalità che aleggiano sull'articolo 41 bis dell'Ordinamento penitenziario[1]. Il dispositivo normativo che disciplina le Situazioni di emergenza (di cui all'articolo 41 bis o.p.) è stato spesso oggetto di critica a causa della eccessiva vaghezza della norma che attribuirebbe al giudice un'ampia discrezionalità nell'attività interpretativa della norma de quo. Nel caso di specie la Corte, investita della questione, ha risolto i dubbi circa la possibilità per il detenuto sottoposto al regime detentivo di cui all'articolo 41 bis, di poter disporre oltre che delle ore di socialità, di ulteriori …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 13/01/1999, n. 351
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 351
Data del deposito : 13 gennaio 1999

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