Cass. pen., sez. V, sentenza 19/04/2010, n. 21889
CASS
Sentenza 19 aprile 2010

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Il "dies a quo" del termine di proposizione della querela per reati commessi in danno di una società per azioni si individua nel momento in cui il consigliere delegato o l'amministratore unico, a cui spetta il potere di querela, sono in grado di impartire le disposizioni per la concreta individuazione del querelando e non il diverso e antecedente momento nel quale l'informazione del fatto sia pervenuta a ramificazioni periferiche della società.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/04/2010, n. 21889
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21889
    Data del deposito : 19 aprile 2010

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