Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/01/2007, n. 10980
CASS
Sentenza 29 gennaio 2007

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In tema di disciplina degli arresti domiciliari, la condizione di assoluta indigenza dell'imputato, cui la legge subordina l'autorizzazione ad allontanarsi dal luogo di arresto per esercitare un'attività lavorativa, deve essere riferita ai bisogni primari dell'individuo e dei familiari a suo carico, ai quali può essere data risposta solo attraverso il lavoro: la nozione di bisogni primari peraltro comprende anche - per l'evolversi delle condizioni sociali - le spese per l'educazione, quelle per la comunicazione o per il mantenimento in salute. (Nella fattispecie la Corte ha censurato l'interpretazione "pauperistica" data dal giudice di merito che aveva negato la sussistenza dell'assoluta indigenza atteso che l'imputato aveva di che nutrirsi e coprirsi).

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  • 1Gli arresti domiciliari e la situazione di indigenza
    Zaina Carlo Alberto · https://www.diritto.it/ · 21 gennaio 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/01/2007, n. 10980
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10980
Data del deposito : 29 gennaio 2007

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