Cass. pen., sez. V, sentenza 16/03/1999, n. 5093
CASS
Sentenza 16 marzo 1999

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In tema di legittimo impedimento del difensore a presenziare all'udienza, per consentire al giudice di valutare l'assolutezza dell'impedimento e di motivare adeguatamente in ordine al contemperamento tra le esigenze di difesa dell'imputato e quelle di giustizia, è necessario che la istanza di rinvio renda tempestivamente noti i motivi che impongono la presenza del professionista nell'altro processo in relazione alla particolare natura della attività che deve svolgere e che la stessa istanza attesti la mancanza in detto procedimento di codifensore che possa validamente assistere l'imputato, specificando, con riferimento alla peculiarità della situazione, per qual motivo non si possa far ricorso, ai sensi dell'art. 102 cod. proc. pen., alla designazione di un sostituto in almeno uno dei due processi simultaneamente pendenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 16/03/1999, n. 5093
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5093
    Data del deposito : 16 marzo 1999

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