Sentenza 1 dicembre 1998
Massime • 1
In tema di nomina del difensore di fiducia, la previsione dell'art. 96, comma terzo, cod. proc. pen., attribuisce legittimazione sostitutiva alla nomina al prossimo congiunto del soggetto "in vinculis", fino a che questo ultimo vi provveda direttamente. In tali limiti temporali, tuttavia, la nomina effettuata dal congiunto ha piena efficacia e non è soggetta ne' a conferma da parte dell'interessato ne' a particolari termini di scadenza. In particolare, la nomina successiva di un altro difensore da parte dell'interessato non determina di per sè la caducazione dell'incarico conferito dal congiunto; tale effetto potendo conseguire solo con la revoca della precedente nomina, a norma dell'art. 107 cod. proc. pen.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/12/1998, n. 7466 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 7466 |
| Data del deposito : | 1 dicembre 1998 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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