Cass. pen., sez. V, sentenza 06/03/2002, n. 13543
CASS
Sentenza 6 marzo 2002

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In tema di diffamazione a mezzo stampa, la reputazione, che per taluni aspetti sia stata compromessa, può formare oggetto di ulteriori illecite lesioni inerenti ad altri profili, atteso che appare disonorevole alla sensibilità e alla coscienza sociale l'attribuzione, pure a fronte di un delitto commesso, di una pluralità di moventi storicamente privi di riscontro, qualificanti in senso negativo la personalità dell'autore. (Nella specie la Corte ha ritenuto la sussistenza del reato in un'ipotesi in cui la notizia della commissione del reato di peculato da parte di un funzionario delle Poste era stata accompagnata dall'affermazione - non riscontrata - che la causa del fatto era da ricercarsi nel "vizietto" del gioco, in una relazione extra coniugale e nella necessità di curare un figlio tossicodipendente).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 06/03/2002, n. 13543
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13543
    Data del deposito : 6 marzo 2002

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