CASS
Sentenza 10 settembre 2024
Sentenza 10 settembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 10/09/2024, n. 34149 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 34149 |
| Data del deposito : | 10 settembre 2024 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: DA IN nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 14/11/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di BOLOGNA udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANBATTISTA TONA;
lette le conclusioni del PG, OLGA MIGNOLO, che ha chiesto dichiararsi inammissibile il ricorso;
RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza in data 14 novembre 2023, il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha respinto la domanda di affidamento al servizio sociale o di detenzione domiciliare proposta nell'interesse di EV DA perché risultato irreperibile. Il Tribunale di Sorveglianza evidenziava che, dopo la regolare notifica a mani del condannato il 16/08/2023, dai rapporti di polizia pervenuti si apprendeva della sua irreperibilità. Faceva richiamo in particolare al rapporto della Questura di Brescia in data 27/06/2023 con allegato verbale di vane ricerche e concludeva che l'irreperibilità di fatto del soggetto sul territorio nazionale, l'assenza di domicilio stabile e di risorsa lavorativa, con conseguente impossibilità di verifica delle risorse esterne e di acquisizione di ogni altro dato di conoscenza imponevano il rigetto della richiesta per ogni misura alternativa. Penale Sent. Sez. 1 Num. 34149 Anno 2024 Presidente: DI NICOLA VITO Relatore: TONA GIOVANBATTISTA Data Udienza: 31/05/2024 2. Avverso l'ordinanza ha proposto ricorso il difensore di EV DA, deducendo la violazione dell'art. 606, comma 1 lett. e) cod. proc. pen. in considerazione dell'omessa valutazione della dichiarazione depositata con istanza in data 31/05/2023 e della relazione di Polizia Giudiziaria con riguardo alla notifica a mani dell'avviso di fissazione dell'udienza in camera di consiglio del 16/08/2023. L'avviso dell'udienza era stato regolarmente notificato dai Carabinieri di Roncadelle a DA il 16/08/2023, mentre il verbale di vane ricerche è antecedente (27/06/2023). Inoltre all'udienza del 22/06/2023 il difensore aveva proposto istanza di rinvio per legittimo impedimento, frattanto allegando dichiarazioni di disponibilità del padre del condannato ad ospitare il figlio. Era stata richiesta alla Stazione dei Carabinieri di Roncadelle una verifica sul domicilio in data 04/07/2023, nel corso della quale era stato acquisito il contratto di locazione dell'immobile intestato al padre dell'imputato (che viene allegato al ricorso). 3. Il Procuratore Generale ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso perché generico. CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il ricorso è fondato e deve essere accolto. 2. Emerge dagli atti che, mentre il provvedimento impugnato ha ritenuto che EV GA fosse irreperibile in base al rapporto della Questura di Brescia in data 27/06/2023, nel fascicolo era presente copia dell'avviso dell'udienza dinanzi al Tribunale di sorveglianza con relata di notifica dai Carabinieri di Roncadelle attestante che in quel territorio i militari lo avevano reperito per consegnargli a mano l'atto il 16/08/2023. Inoltre nel corso del procedimento era stata richiesta alla Stazione dei Carabinieri di Roncadelle una verifica sul domicilio in data 04/07/2023, nel corso della quale era stato acquisito il contratto di locazione dell'immobile intestato al padre dell'imputato. Pertanto appare chiaro che il Tribunale di sorveglianza ha ritenuto l'irreperibilità dell'istante pur avendo già acquisito plurimi elementi meritevoli di approfondimento per accertare il luogo dove le misure alternative potevano essere eseguite. Il provvedimento impugnato deve essere annullato perché si proceda a nuovo giudizio nel quale il Tribunale di sorveglianza sarà a chiamato a verificare dove l'istante sia effettivamente reperibile sulla base degli elementi già acquis . 2 e di quelli forniti dall'interessato, per poi procedere all'esame in piena libertà di giudizio dell'adeguatezza delle misure alternative richieste.
P.Q.M.
Annulla rorainanza impugnata con rinvio per nuovo givaizio ai Triounaie ai sorveglianza di Bologna. Così deciso, il 31 maggio 2024 Il j sigliere estensore Il Presidente
lette le conclusioni del PG, OLGA MIGNOLO, che ha chiesto dichiararsi inammissibile il ricorso;
RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza in data 14 novembre 2023, il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha respinto la domanda di affidamento al servizio sociale o di detenzione domiciliare proposta nell'interesse di EV DA perché risultato irreperibile. Il Tribunale di Sorveglianza evidenziava che, dopo la regolare notifica a mani del condannato il 16/08/2023, dai rapporti di polizia pervenuti si apprendeva della sua irreperibilità. Faceva richiamo in particolare al rapporto della Questura di Brescia in data 27/06/2023 con allegato verbale di vane ricerche e concludeva che l'irreperibilità di fatto del soggetto sul territorio nazionale, l'assenza di domicilio stabile e di risorsa lavorativa, con conseguente impossibilità di verifica delle risorse esterne e di acquisizione di ogni altro dato di conoscenza imponevano il rigetto della richiesta per ogni misura alternativa. Penale Sent. Sez. 1 Num. 34149 Anno 2024 Presidente: DI NICOLA VITO Relatore: TONA GIOVANBATTISTA Data Udienza: 31/05/2024 2. Avverso l'ordinanza ha proposto ricorso il difensore di EV DA, deducendo la violazione dell'art. 606, comma 1 lett. e) cod. proc. pen. in considerazione dell'omessa valutazione della dichiarazione depositata con istanza in data 31/05/2023 e della relazione di Polizia Giudiziaria con riguardo alla notifica a mani dell'avviso di fissazione dell'udienza in camera di consiglio del 16/08/2023. L'avviso dell'udienza era stato regolarmente notificato dai Carabinieri di Roncadelle a DA il 16/08/2023, mentre il verbale di vane ricerche è antecedente (27/06/2023). Inoltre all'udienza del 22/06/2023 il difensore aveva proposto istanza di rinvio per legittimo impedimento, frattanto allegando dichiarazioni di disponibilità del padre del condannato ad ospitare il figlio. Era stata richiesta alla Stazione dei Carabinieri di Roncadelle una verifica sul domicilio in data 04/07/2023, nel corso della quale era stato acquisito il contratto di locazione dell'immobile intestato al padre dell'imputato (che viene allegato al ricorso). 3. Il Procuratore Generale ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso perché generico. CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il ricorso è fondato e deve essere accolto. 2. Emerge dagli atti che, mentre il provvedimento impugnato ha ritenuto che EV GA fosse irreperibile in base al rapporto della Questura di Brescia in data 27/06/2023, nel fascicolo era presente copia dell'avviso dell'udienza dinanzi al Tribunale di sorveglianza con relata di notifica dai Carabinieri di Roncadelle attestante che in quel territorio i militari lo avevano reperito per consegnargli a mano l'atto il 16/08/2023. Inoltre nel corso del procedimento era stata richiesta alla Stazione dei Carabinieri di Roncadelle una verifica sul domicilio in data 04/07/2023, nel corso della quale era stato acquisito il contratto di locazione dell'immobile intestato al padre dell'imputato. Pertanto appare chiaro che il Tribunale di sorveglianza ha ritenuto l'irreperibilità dell'istante pur avendo già acquisito plurimi elementi meritevoli di approfondimento per accertare il luogo dove le misure alternative potevano essere eseguite. Il provvedimento impugnato deve essere annullato perché si proceda a nuovo giudizio nel quale il Tribunale di sorveglianza sarà a chiamato a verificare dove l'istante sia effettivamente reperibile sulla base degli elementi già acquis . 2 e di quelli forniti dall'interessato, per poi procedere all'esame in piena libertà di giudizio dell'adeguatezza delle misure alternative richieste.
P.Q.M.
Annulla rorainanza impugnata con rinvio per nuovo givaizio ai Triounaie ai sorveglianza di Bologna. Così deciso, il 31 maggio 2024 Il j sigliere estensore Il Presidente