Sentenza 29 ottobre 2004
Massime • 1
In tema di conversione, per insolvibilità, della pena pecuniaria in libertà controllata, la competenza alla gestione complessiva della misura sostitutiva e, quindi, anche ad eventuali modificazioni della medesima, pur nel caso di trasferimento di residenza del condannato, appartiene al magistrato di sorveglianza che ha provveduto alla conversione della pena pecuniaria e non a quello che ha giurisdizione sul territorio di residenza o dimora del condannato medesimo.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 29/10/2004, n. 46025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 46025 |
| Data del deposito : | 29 ottobre 2004 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. FABBRI Gianvittore - Presidente - del 29/10/2004
Dott. DE NARDO Giuseppe - Consigliere - SENTENZA
Dott. GIORDANO Umberto - Consigliere - N. 4197
Dott. CORRADINI Grazia - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. DUBOLINO Pietro - Consigliere - N. 019969/2004
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
MAG. SORV. GENOVA;
nei confronti di:
2) MAG. SORV. REGGIO EMILIA;
ORDINANZA del 27/04/2004 MARG. SORVEGLIANZA di GENOVA;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dr. GIORDANO UMBERTO;
Sentite le conclusioni del P.G. Dr. Cedrangolo che ha chiesto dichiararsi la compentenza del Magistrato di sorveglianza di Genova;
OSSERVA
Con provvedimento in data 7/4/04 il Magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia, ha dichiarato la propria incompetenza in ordine all'istanza presentata ai sensi dell'art. 64 comma 1^ legge 24/11/81 n. 689 da OR RT onde ottenere la modifica delle prescrizioni inerenti alla libertà controllata cui era stato sottoposto con ordinanza in data 28/11/03 dello stesso Magistrato e ha disposto trasmettersi gli atti al Magistrato di sorveglianza di Genova ove il predetto risultava avere trasferito la residenza. Con ordinanza in data 27/4/04 il Magistrato di sorveglianza di Genova ha sollevato conflitto sull'assunto che, convertita la pena pecuniaria in libertà controllata, competente alla gestione complessiva dell'esecuzione della misura deve essere il Magistrato di sorveglianza che ha provveduto alla conversione.
Il conflitto, ammissibile in rito, va risolto dichiarando la competenza del Magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia. Ritiene invero il Collegio condivisibile l'orientamento assunto da questa Sezione con la sentenza 22/5/02, Confl., in proc. Margotta, rv. 221.642 che - discostandosi da precedenti decisioni con le quali, in considerazione del richiamo operato dall'art. 64 comma 1^ legge 689/1981 alle norme dell'ordinamento penitenziario, era stata affermata la competenza alla modifica delle prescrizioni inerenti alla libertà controllata del magistrato di sorveglianza avente giurisdizione sul luogo in cui l'interessato ha la residenza o il domicilio - ha considerato tale generico richiamo limitato alle norme procedimentali che devono essere osservate e ha concluso nel senso che il legislatore abbia inteso attribuire la competenza alla gestione complessiva della misura sostitutiva, e quindi anche ad eventuali modificazioni della medesima, ad un unico magistrato di sorveglianza individuabile in quello che ha provveduto alla conversione pur nel caso di trasferimento della residenza del condannato.
E ciò attraverso argomentazioni di ordine logico e sistematico formulate sulla base del disposto dell'art. 108 comma 2^ legge cit., secondo cui è a tale magistrato che gli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria ai quali la legge attribuisce il controllo sull'osservanza delle prescrizioni imposte con l'ordinanza di conversione della pena pecuniaria in libertà controllata devono riferire, ai fini dell'attivazione della procedura di conversione in pena detentiva da tale norma prevista, di ogni violazione delle prescrizioni medesime.
P.Q.M.
Risolvendo il conflitto, dichiara la competenza del Magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso in Roma, il 29 ottobre 2004.
Depositato in Cancelleria il 26 novembre 2004