Cass. pen., sez. I, sentenza 23/10/2007, n. 43000
CASS
Sentenza 23 ottobre 2007

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Massime1

In tema di riabilitazione, l'adempimento dell'obbligo risarcitorio non è condizionato dalla proposizione della richiesta della persona danneggiata e spetta all'interessato l'iniziativa della consultazione con quest'ultima per l'individuazione di un'adeguata offerta riparatoria. (La Corte ha precisato che il principio deve trovare applicazione pur quando danneggiata e persona offesa sia la P.A., nella specie un'amministrazione comunale, in riferimento ad un delitto di abuso di ufficio finalizzato alla realizzazione di un ingiusto vantaggio patrimoniale).

Commentario1

  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 8868 del 14
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Ord. Sez. 7 Num. 8868 Anno 2013 Presidente: VECCHIO MASSIMO Relatore: LA POSTA LUCIA ORDINANZA sul ricorso proposto da: 1) NATALE ALBINA N. IL 07/01/1982 avverso l'ordinanza n. 1817/2011 TRIB. SORVEGLIANZA di NAPOLI, del 10/10/2011 dato avviso alle parti; sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. LUCIA LA POSTA; Data Udienza: 14/11/2012 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza in data 10/10/2011 il Tribunale di sorveglianza di Napoli rigettava l'istanza avanzata da Albina Natale volta ad ottenere la riabilitazione. Riteneva il tribunale che nel caso di specie l'istante non ha dato prova di buona condotta. Infatti, non ha risarcito i danni causati alle persone offese dal reato e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 23/10/2007, n. 43000
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43000
Data del deposito : 23 ottobre 2007

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