Cass. pen., sez. V, sentenza 17/02/2011, n. 13550
CASS
Sentenza 17 febbraio 2011

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Massime1

La previsione di cui all'art. 217 L.F., che punisce l'omessa tenuta dei libri e delle scritture contabili, ricomprende in sé - come norma di più ampia portata la cui sanzione, più grave, esaurisce l'intero disvalore oggettivo e soggettivo delle condotte di riferimento - anche la previsione di cui agli artt. 220 e 16 n. 3 della medesima legge, e ciò in quanto una volta accertata la mancata tenuta delle scritture risulta inesigibile l'obbligo, da queste ultime norme penalmente sanzionato, di consegna delle stesse al curatore fallimentare.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/02/2011, n. 13550
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13550
Data del deposito : 17 febbraio 2011

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