Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/2003, n. 28268
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Sentenza 13 febbraio 2003

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La proroga dei termini di custodia cautelare è un istituto di carattere eccezionale, subordinato alla permanenza di esigenze cautelari, connotate dal requisito della gravità, ed alla necessità di effettuare o completare accertamenti non esauribili nei termini ordinari data la loro particolare complessità. Tra le attività investigative di particolare complessità vanno comprese anche le eventuali attività valutative e quelle dirette a rendere utilizzabili, nella successiva fase dibattimentale, i risultati delle indagini svolte. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto legittima la proroga dei termini di custodia cautelare, che era stata concessa in relazione all'espletamento di una rogatoria all'estero finalizzata ad acquisire documenti - in conformità della normativa vigente - da utilizzare in giudizio, a nulla rilevando la presenza, nel fascicolo del pubblico ministero, di copia della medesima documentazione richiesta all'autorità giudiziaria straniera).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/02/2003, n. 28268
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28268
    Data del deposito : 13 febbraio 2003

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