Sentenza 3 febbraio 2000
Massime • 1
L'attenuante del risarcimento del danno ex art. 62, n.6 cod.pen., secondo le modalità previste dall'art. 6 del d.l. 31.12.96, n.669 conv. nella l. 28.2.97, n.30, è applicabile a tutti i reati tributari, sia che incriminino condotte prodromiche, sia che l'evasione dell'imposta costituisca elemento costitutivo del reato; essa è applicabile anche se l'amministrazione finanziaria non si è costituita parte civile e richiede che il risarcimento sia avvenuto nelle forme previste dalla norma citata.
Commentario • 1
- 1. Nullità della sanzione al C.d.s. se l'accertamento avviene su area privata.http://www.studiolegalegiovannilongo.it/news-e-sentenze/ · 5 dicembre 2017
Niente multa se l'infrazione viene contestata in un'area privata di sosta. Il deposito di una relazione da parte dei Carabinieri non vale come valida costituzione in giudizio, necessitando di un atto della Prefettura che ratifica e fa propri gli scritti difensivi della P.G. Nel caso di specie la sanzione era stata elevata dentro un autolavaggio, quindi in un'area di sosta privata. Ma tale decisione può essere ampliata ed applicata per analogia ad altre fattispecie consimili (benzinaio, parcheggio, eccetera). Il Giudice ha rilevato che “in tema di sanzioni amministrative non è sufficiente che siano accertati gli estremi oggettivi della violazione, ma occorre altresì, per l'affermazione …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 03/02/2000, n. 536 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 536 |
| Data del deposito : | 3 febbraio 2000 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento