Cass. pen., sez. II, sentenza 08/10/2024, n. 40530
CASS
Sentenza 8 ottobre 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di misure cautelari personali, il vincolo coercitivo dell'obbligo di dimora ha contenuto meno afflittivo di quello custodiale degli arresti domiciliari, in quanto tende a preservare la libertà di movimento e le opportunità lavorative del sottoposto, sicchè l'istanza del predetto finalizzata alla modifica della prescrizione di non allontanamento dall'abitazione per alcune ore del giorno è subordinata esclusivamente all'effettività della proposta di lavoro, alla possibilità di realizzare i normali controlli di polizia giudiziaria e alla compatibilità con le esigenze cautelari da tutelare, non anche alla condizione di assoluta indigenza, prevista invece, per la misura autocustodiale, dal disposto dell'art. 284, comma 3, cod. proc. pen.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 08/10/2024, n. 40530
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40530
    Data del deposito : 8 ottobre 2024

    Testo completo