Sentenza 13 novembre 1998
Massime • 1
La contravvenzione di cui all'art. 221 t.u. delle leggi sanitarie è ascrivibile unicamente al proprietario dell'immobile che lo destina ad abitazione senza autorizzazione o, comunque a chi ne abbia il possesso o il compossesso "uti dominus". (Fattispecie relativa all'utilizzazione come abitazione di locali sprovvisti di licenza di abitabilità permessa da parte del locatario dei locali stessi).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 13/11/1998, n. 13289 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 13289 |
| Data del deposito : | 13 novembre 1998 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.: Udienza pubblica
Dott. CARLUCCI IO Presidente del 13.11.1998
1.Dott. SANTACROCE GIORGIO Consigliere SENTENZA
2.Dott. CAMPO STEFANO " N.1223
3.Dott. TARDINO VINCENZO LUIGI " REGISTRO GENERALE
4.Dott. DELEHAYE ENRICO " N.31139/1998
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
1) Procuratore Generale della Repubblica presso PRETORE di GENOVAnei confronti di
VE IO N. IL 21.10.1939
avverso sentenza del 02.04.1997 PRETORE di GENOVAvisti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere TARDINO VINCENZO LUIGI
Udito il Pubblico Ministero in persona del dott. V. Meloni che ha concluso per il rigetto
Svolgimento in fatto
Avverso la sentenza (2.4.1997)del Pretore di Genova, che aveva assolto LL UL dal reato di cui all'art.221 TULLS (perché il fatto non sussiste), proponeva ricorso per cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova. Premesso che, in punto di fatto, la vicenda riguardava il caso del legale rappresentante( ... l'imputato)di una Snc. - locataria di certi locali - che aveva permesso che i locali venissero adibiti ad uso abitazione senza la prescritta autorizzazione di abitabilità , il procuratore ricorrente, in via propositiva, auspicava un'interpretazione estensiva della valutazione dell'art.221: nel senso d'interpretare la nozione di 'proprietario' come comprensiva anche di quella di locatore...
In diritto
A parte l'impossibile omologazione dei due termini, in ragione della loro manifesta diversificazione in fatto e in diritto, il Supremo Collegio ha fissato il principio, oggi prevalente, , secondo il quale la contravvenzione di cui all'art.221 T.U. Leggi Sanitarie è ascrivibile unicamente al proprietario dell'immobile, che lo destina ad abitazione senza autorizzazione;
giustificando anche una sua più ampia interpretazione, ma nella misura in cui si abbia il possesso o il conpossesso di una cosa immobile nella valutazione di una situazione corrispondente all'uso uti dominus.
P.T.M.
rigetta il ricorso.
Così deciso in Roma, il 13 novembre 1998.
Depositato in Cancelleria il 17 dicembre 1998