Sentenza 28 settembre 1999
Massime • 1
La nozione di "atti sessuali" cui fa riferimento l'art. 609 bis cod. pen., nasce dalla semplice somma delle due nozioni di congiunzione carnale e di atti di libidine che la legislazione previgente considerava e disciplinava separatamente. Ne consegue che essa non può non comportare - così come la comportavano le due distinte nozioni preesistenti - un coinvolgimento della corporeità sessuale della persona offesa. Non possono, pertanto, qualificarsi come "atti sessuali", nel senso richiesto dalla suddetta norma incriminatrice, tutti quegli atti, i quali, pur essendo espressivi di concupiscenza sessuale, siano però inidonei (come nel caso dell'esibizionismo, dell'autoerotismo praticato in presenza di altri costretti ad assistervi o del "voyeurismo"), ad intaccare la sfera della sessualità fisica della vittima, comportando essi soltanto offesa alla libertà morale di quest'ultima o al sentimento pubblico del pudore.
Commentari • 5
- 1. Violenza sessuale, basta la parola della vittima purchè .. (Cass. 1559/22)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 gennaio 2022
Le dichiarazioni della persona offesa costituita parte civile possono essere poste, anche da sole, a fondamento dell'affermazione di responsabilità penale dell'imputato, previa verifica, più penetrante e rigorosa rispetto a quella richiesta per la valutazione delle dichiarazioni di altri testimoni, della credibilità soggettiva del dichiarante e dell'attendibilità intrinseca del suo racconto e che, qualora risulti opportuna l'acquisizione di riscontri estrinseci, questi possono consistere in qualsiasi elemento idoneo a escludere l'intento calunniatorio del dichiarante, non dovendo risolversi in autonome prove del fatto, nè assistere ogni segmento della narrazione. Cassazione penale sez. …
Leggi di più… - 2. Non serve contatto, è reato compromettere libertà sessuale (Cass. 12987/09)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 settembre 2020
In tema di atti sessuali con minorenne, si configura l'ipotesi del tentativo quando, pur in mancanza di atti di contatto fisico tra imputato e persona offesa, la condotta tenuta sia oggettivamente idonea a violare la libertà di autodeterminazione della vittima nella sfera sessuale e denoti il requisito soggettivo dell'intenzione di raggiungere l'appagamento dei propri istinti sessuali. In tema di reati sessuali, la condotta vietata dall'art. 609 bis c.p. comprende, oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto che, risolvendosi in un contatto corporeo, ancorchè fugace ed estemporaneo, tra soggetto attivo e soggetto passivo, o comunque coinvolgendo la corporeità sessuale di …
Leggi di più… - 3. Sentenza penale, deposito, difensore, avviso, omessa notificazione, sanatoriaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 agosto 2015
- 4. Violenza sessuale su minore: reato anche in assenza di contatto fisicoAccesso limitatoSimone Marani · https://www.altalex.com/ · 26 settembre 2013
- 5. Pacca sul sedere costituisce violenza sessuale ma non anche atto oscenoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 29 settembre 2004
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/1999, n. 2941 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2941 |
| Data del deposito : | 28 settembre 1999 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento