Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/11/2012, n. 5048
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Sentenza 27 novembre 2012

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In tema di arresto in flagranza, il giudice della convalida deve operare il controllo sull'esistenza dei presupposti richiesti dalla legge senza esorbitare da una verifica di ragionevolezza in ordine all'operato della polizia giudiziaria, alla quale è istituzionalmente attribuita una sfera discrezionale nell'apprezzamento dei medesimi, e non può quindi sovrapporre una propria autonoma interpretazione di elementi oggettivi evidenziati nel verbale di arresto, né rivalutare condotte già emerse nell'immediatezza dei fatti non decisive ai fini della sussistenza della flagranza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/11/2012, n. 5048
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5048
    Data del deposito : 27 novembre 2012

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