Cass. civ., SS.UU., sentenza 10/04/1999, n. 232
CASS
Sentenza 10 aprile 1999

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Elementi essenziali e sufficienti perché un soggetto rivesta la qualifica di agente contabile, ai fini della sussistenza della giurisdizione della Corte dei Conti in materia di responsabilità contabile, sono soltanto il carattere pubblico dell'ente per il quale tale soggetto agisca e del denaro o del bene oggetto della sua gestione, mentre resta irrilevante, oltre che l'eventuale assenza, da parte di quel soggetto, di contestazione della responsabilità stessa, il titolo in base al quale la gestione è svolta, che può consistere in un rapporto di pubblico impiego o di servizio, in una concessione amministrativa, in un contratto e perfino mancare del tutto, potendo il relativo rapporto modellarsi indifferentemente secondo gli schemi generali, previsti e disciplinati dalla legge, ovvero discostarsene in tutto od in parte (alla stregua di tale principio le Sezioni Unite, confermando la decisione dei giudici di merito, hanno ritenuto che rientrasse nella giurisdizione della Corte dei Conti la controversia fra l'Ente Poste Italiane ed una società incaricata dell'esecuzione del servizio di trasporto dei dispacci e, quindi, da qualificare agente contabile, concernente una domanda riconvenzionale con la quale, a fronte della domanda, proposta in via principale da parte di tale società, del pagamento del corrispettivo, l'Ente aveva chiesto il risarcimento dei danni sofferti per la sottrazione di un dispaccio speciale e per avere dovuto versare ad altro appaltatore, incaricato dello stesso servizio dopo l'anticipata risoluzione del rapporto con la società, un maggior compenso, a nulla potendo rilevare l'eventuale riconoscimento della responsabilità contabile da parte della società, nel presupposto del quale l'Ente aveva invece invocato la giurisdizione del giudice ordinario - ritenuta dai giudici di merito soltanto sulla domanda principale - sostenendo che occorresse esclusivamente procedere ad una compensazione fra i due crediti).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 10/04/1999, n. 232
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 232
Data del deposito : 10 aprile 1999

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