Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2013, n. 50333
CASS
Sentenza 12 giugno 2013

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Nel reato di maltrattamenti in famiglia, quando la condotta è in danno del coniuge, la permanenza cessa allorché interviene il divorzio cui non segua la ricomposizione di una relazione e consuetudine di vita improntata a rapporti di assistenza e solidarietà reciproche. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato senza rinvio per insussistenza del fatto la sentenza di condanna impugnata limitatamente alla condotta tenuta dall'imputato nel periodo successivo al divorzio).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2013, n. 50333
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 50333
Data del deposito : 12 giugno 2013

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