Cass. pen., sez. V, sentenza 27/11/1998, n. 6445
CASS
Sentenza 27 novembre 1998

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Massime1

In tema di riabilitazione, l'attivarsi del reo al fine della eliminazione, per quanto possibile, di tutte le conseguenze di ordine civile derivanti dalla condotta criminosa, costituisce condizione imprescindibile per l'ottenimento del beneficio, anche nel caso in cui nel processo penale sia mancata la costituzione di parte civile e non vi sia stata, quindi, alcuna pronuncia in ordine alle obbligazioni civili conseguenti al reato.

Commentario1

  • 1Debito prescritto e prassi giurisprudenziale
    Federica Taranto · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: Premessa – 1. Il debito prescritto (art. 2940 c.c.) quale obbligazione naturale nell'ambito penalistico – 1.1. Cassazione penale, sez. I, 11 dicembre 2008, sentenza n. 45765 Premessa La moderna giurisprudenza di merito ha ormai aderito al consolidato e attuale orientamento della Corte di Cassazione, secondo cui il pagamento spontaneo del debito prescritto, ai sensi dell'art. 2940 c.c., integra l'adempimento di un'obbligazione naturale. In tal senso si è espressamente pronunciato anche il Tribunale di Spoleto che, con la sentenza 11 agosto 2011, n. 183, ha ribadito il medesimo indirizzo giurisprudenziale. Tale impostazione trova ulteriore conferma nella dottrina prevalente, la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 27/11/1998, n. 6445
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6445
Data del deposito : 27 novembre 1998

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