Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/05/2008, n. 23124
CASS
Sentenza 13 maggio 2008

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Massime1

Nella liquidazione dell'indennizzo dovuto a titolo di riparazione per l'ingiusta detenzione è legittimo operare una riduzione sulla somma giornaliera computata quale frazione aritmetica di quella massima liquidabile per legge, in ragione del fatto che l'istante abbia subito precedenti condanne, essendo ragionevole ritenere che in tal caso il danno derivante dall'ingiusta detenzione sofferta sia stato minore.

Commentari2

  • 1Ingiusta detenzione: la “colpa lieve”
    Riccardo Radi · https://www.filodiritto.com/ · 13 febbraio 2022

    Nell'ambito del procedimento per l'ingiusta detenzione ci imbattiamo nella colpa lieve, non prevista dal Legislatore che indica nell'art. 643 c.p.p. “dolo o colpa grave” e creata dalla giurisprudenza, un paradosso se pensiamo che nei procedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati, che sono incorsi in gravi errori di legge mantenendo in carcere dei cittadini innocenti, si richiede che la colpa deve essere grave ed inescusabile mentre per i cittadini dichiarati innocenti la stessa magistratura crea ed applica per decurtare l'indennizzo la colpa lieve. Le 50 sfumature di "colpa" nell'ingiusta detenzione: le frequentazioni poco raccomandabili, la memoria non elefantiaca, i precedenti …

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  • 2Ingiusta detenzione va indennizzata anche al condannato per altri reati (cass.pen., 1219/13)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/05/2008, n. 23124
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23124
Data del deposito : 13 maggio 2008

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