Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2010, n. 43051
CASS
Sentenza 30 settembre 2010

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'obbligo di dichiarazione immediata di una causa di non punibilità determina l'annullamento senza rinvio della sentenza di condanna, ove sia nel frattempo maturato il termine di prescrizione del reato, pur quando con il ricorso per cassazione siano stati proposti esclusivamente motivi inerenti al trattamento sanzionatorio.

Commentario1

  • 1Truffa: se nel dibattimento emerge che i raggiri sono differenti, va modificata l'imputazione?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima In tema di truffa (nel caso di specie contrattuale), eventuali difformità nella ricostruzione degli specifici artifici e raggiri utilizzati per indurre in errore la vittima, che siano emerse all'esito dell'istruttoria rispetto alla contestazione, non determinano immutazione del fatto tale da integrare una nullità ex art. 522 cod. proc. pen., salvo che la condotta decettiva che sia emersa nel processo risulti talmente diversa e non comparabile a quella oggetto di contestazione da compromettere concretamente il diritto di difesa (Cassazione penale, sez. II, 20/12/2019, n. 7812). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2010, n. 43051
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43051
Data del deposito : 30 settembre 2010

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