Cass. civ., sez. I, sentenza 08/08/2003, n. 11975
CASS
Sentenza 8 agosto 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il sesto comma dell'art. 5 della legge n. 898/70 non definisce ulteriormente il concetto di "adeguatezza" dei mezzi, in difetto della quale e nel concorso dell'ulteriore requisito dell'impossibilità di procurarseli per ragioni obiettive, scattano i presupposti della spettanza dell'assegno divorzile, ma anzi lascia volutamente suscettibili di differenziazione i parametri concreti di valutazione di tale "adeguatezza", in ragione della variegata possibile evoluzione delle scelte esistenziali degli ex coniugi nella fase successiva alla separazione. Fra i fattori capaci di incidere su tale nozione di "adeguatezza" è suscettibile di acquisire rilievo anche la eventuale convivenza "more uxorio", la quale, quando si caratterizzi per i connotati della stabilità, continuità e regolarità tanto da venire ad assumere i connotati della c.d. "famiglia di fatto" ( caratterizzata, in quanto tale, dalla libera e stabile condivisione di valori e dei modelli di vita, in essi compresi anche quello economico) fa sì che la valutazione di una tale "adeguatezza" non possa non registrare una tale evoluzione esistenziale, recidendo - finché duri tale convivenza ( e ferma rimanendo in questo caso la perdurante rilevanza del solo eventuale stato di bisogno in sè ove "non compensato" all'interno della convivenza ) - ogni plausibile connessione con il tenore e con il modello di vita economici caratterizzanti la pregressa fase di convivenza coniugale, ed escludendo - con ciò stesso - ogni presupposto per il riconoscimento, in concreto, dell'assegno divorzile fondato sulla conservazione degli stessi.

Commentari11

Mostra tutto (11)
  • 1Dalla potestà alla responsabilità genitoriale: il nuovo ruolo assunto dai genitori
    Alessia Gentile · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Dalla potestà alla responsabilità genitoriale: il nuovo ruolo assunto dai genitori tra diritti e tutele nel quadro normativo nazionale Sottoposto a stimoli derivanti dall'ambiente esterno e dalle proprie percezioni e sensazioni, il processo di costruzione dell'identità personale appare come in perenne divenire; gli aspetti nei quali questo si compone quali l'identificazione con l'altro e la differenziazione dall'altro, assumono una complessità tale da richiedere una peculiare attenzione quando si analizza tale processo dal punto di vista del minore di età. Il nesso che salda l'elemento della fragilità e la minore età necessita di una valutazione opportuna tale da valorizzare il minore e …

     Leggi di più…

  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. M.C.T. ricorre, con quattro motivi illustrati da memoria, per la cassazione della sentenza della Corte di appello di Venezia, n. 470/2016, depositata il 4 marzo 2016, con la quale, in parziale riforma della decisione di primo grado ed in accoglimento dell'impugnazione proposta dall'ex marito G.A., per quanto in giudizio rileva, era disposto l'affido condiviso della figlia minore An. e escluso l'obbligo in capo all'ex marito di corrispondere alla signora T. un assegno divorzile, fosse esso in misura pari a quanto riconosciuto in primo grado o anche inferiore, avendo costei instaurato, per sua stessa affermazione, una stabile convivenza con un nuovo compagno, da …

     Leggi di più…

  • 3UNIONI CIVILI: Sintesi della Legge.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    – Unioni Civili L'unione civile tra persone dello stesso sesso – considerata “formazione sociale” ai sensi degli artt. 2 e 3 della Costituzione – è costituita da due persone maggiorenni dello stesso sesso, mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni. Il regime patrimoniale ordinario dell'unione civile omosessuale consiste nella comunione dei beni (art. 159 c.c.), fatta salva la possibilità che le parti formino una convenzione patrimoniale. Resta ferma la possibilità di optare per la separazione dei beni. Sono disciplinati dalla proposta di legge i diritti e doveri derivanti dall'unione civile omosessuale, sulla falsariga dell'art. 143 …

     Leggi di più…

  • 4Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 18 novembre 2021

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. M.C.T. ricorre, con quattro motivi illustrati da memoria, per la cassazione della sentenza della Corte di appello di Venezia, n. 470/2016, depositata il 4 marzo 2016, con la quale, in parziale riforma della decisione di primo grado ed in accoglimento dell'impugnazione proposta dall'ex marito G.A., per quanto in giudizio rileva, era disposto l'affido condiviso della figlia minore An. e escluso l'obbligo in capo all'ex marito di corrispondere alla signora T. un assegno divorzile, fosse esso in misura pari a quanto riconosciuto in primo grado o anche inferiore, avendo costei instaurato, per sua stessa affermazione, una stabile convivenza con un nuovo compagno, da …

     Leggi di più…

  • 5Divorzio: se la ex convive con un altro non perde automaticamente il diritto all’assegnoAccesso limitato
    Marcella Ferrari · https://www.altalex.com/ · 8 novembre 2021
Mostra tutto (11)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 08/08/2003, n. 11975
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11975
Data del deposito : 8 agosto 2003

Testo completo