Sentenza 14 giugno 2007
Massime • 1
Il giudizio sulla futilità del motivo non può essere astrattamente riferito ad un comportamento medio, difficilmente definibile, ma va ancorato agli elementi concreti della fattispecie, tenendo conto delle connotazioni culturali del soggetto giudicato, nonché del contesto sociale in cui si è verificato il tragico evento e dei fattori ambientali che possono aver condizionato la condotta criminosa. (Nella specie, gli imputati avevano commesso un omicidio per vendicarsi di un affronto perpetrato in pubblico dalla vittima, che il giorno prima dell'omicidio aveva aggredito e percosso uno di loro e due ragazze che lo accompagnavano. In applicazione del principio, la S.C. ha annullato la sentenza impugnata, che aveva considerato meramente irrisoria la causale della vendetta, ritenendola macroscopicamente inadeguata rispetto alle elementari esigenze di giustizia avvertite dalla collettività).
Commentari • 2
- 1. Una nuova pronuncia della Cassazione sull'aggravante dei futiliPier Francesco Poli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. La pronuncia annotata si inserisce in un filone giurisprudenziale ormai consolidato, che conferisce rilievo alla cultura d'origine del soggetto autore del reato al fine di escludere la futilità del motivo ai sensi dell'art. 61 n. 1 c.p. 2. Il caso preso in esame dalla S.C. concerne un tentato omicidio realizzato da un immigrato egiziano[1] di fede islamica ai danni della figlia, all'epoca minorenne. Tra i due i rapporti erano diventati tesi da quando l'uomo aveva scoperto una foto che la ritraeva in atteggiamenti intimi con il proprio ragazzo, un italiano, il quale abitava ad Arezzo e veniva frequentemente a trovarla a Milano, ove lei risiedeva assieme alla famiglia. Tale relazione …
Leggi di più… - 2. Tribunale di Nola - 1304/21 - Collegio B - Tentato omicidio - Condanna e assoluzione.Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 febbraio 2022
Tribunale Nola, 18/08/2021, (ud. 09/06/2021, dep. 18/08/2021), n.1304 Giudice: Collegio B - Lucio Aschettino - presidente - Raffaella de Majo - giudice estensore - Gemma Sicoli - giudice Reato: 56, 575, 577 n.4); 61 n. 1 e 5 - 582; 635 c.p. Esito: Condanna e assoluzione REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NOLA GIUDICE UNICO DI PRIMO GRADO IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA Sezione Penale Dibattimentale Collegio "B" Il Tribunale in composizione collegiale, nella persona dei giudici - Lucio Aschettino - presidente - Raffaella de Majo - giudice estensore - Gemma Sicoli - giudice alla pubblica udienza del 9.6.2021 ha pronunciato la seguente SENTENZA nei confronti di: (...), …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 14/06/2007, n. 26013 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 26013 |
| Data del deposito : | 14 giugno 2007 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento