Cass. pen., sez. V, sentenza 06/05/2010, n. 21939
CASS
Sentenza 6 maggio 2010

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L'opposizione alla richiesta di archiviazione può ritenersi idonea a legittimare l'intervento della persona offesa nel procedimento (e quindi ad instaurare il contraddittorio nel previsto rito camerale) in quanto contenga quegli elementi di concretezza e di specificità previsti tassativamente dall'art. 410, primo comma, cod. proc. pen., consistenti nell'indicazione dell'oggetto delle indagini suppletive e dei relativi elementi di prova che devono caratterizzarsi per la pertinenza, ossia l'inerenza rispetto alla notizia di reato, e per la rilevanza. ossia l'incidenza concreta sulle risultanze dell'attività compiuta nel corso delle indagini preliminari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 06/05/2010, n. 21939
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21939
    Data del deposito : 6 maggio 2010

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