Sentenza 4 novembre 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 04/11/2002, n. 15396 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 15396 |
| Data del deposito : | 4 novembre 2002 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA LA CO TE5 396 02 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO EZIONE TR A composta dai Signori Magistrati: dott. Vittorio DUVA Presidente R.G. 10754/9 Rep. 4002 dott. Ugo FAVARA Consigliere Cron. 35984 dott. Renato PERCONTE LICATESE Consigliere dott. Michele LO PIANO Consigliere rel. Ud. 20.3.2002 dott. Giovanni Battista PETTI Consigliere CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ha pronunciato la seguente UFFICIO COPIE Richiesta copia studio SENTENZA IL SOLE 24 ORE dal Sig. sul ricorso proposto 0177 per diritti 4 NOV. 2002 da il IL CANCELLIERE CA CE NO, elettivamente domiciliato in Roma, Via Claudio Monteverdi n. 16, presso lo studio dell'avv. Gianfranco Ruggieri, difeso dall'avy. Fedele Alberti, giusta delega in atti. s u ricorrente Z
contro
Firs Italiana di Assicurazioni S.p.A., in liquidazione coatta ammi- nistrativa, in persona del commissario liquidatore avv. prof. Leded. €0.77 L1500 co Pazzaglia, elettivamente domiciliata in Roma, Via Pola a CANCELLERIA presso lo studio dell'avv. Stefano Stellacci, che la difende giusta delega in atti. controricorrente 730/2002 Oggetto: Risarcimento danni nonché
contro
CC AT, Assicurazioni Generali S.p.A, nella qualità di impresa designata ex lege. intimati avverso la sentenza n. 299/98 della Corte d'appello di Saleno, eincs- sa il 5 maggio 1998 e depositata il 17 giugno 1998 (R.G. 207/93); udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 20 marzo 2002 dal relatore consigliere dott. Michele Lo Piano;
udito l'avv. Stefano Stellacci;
udito il P.M., nella persona del sost. proc. gen. dott. Vincenzo Mari- nelli, che ha concluso per l'inammissibilità e, in subordine, per il ri- getto del ricorso. Svolgimento del processo e motivi della decisione CA CE NO ha proposto ricorso per la cassazio- ne della sentenza della Corte d'appello di Salerno, indicata in epigua- л и fe, che ha respinto l'impugnazione da lui proposta contro la sentenza г del Tribunale di Sala Consilina. Al ricorso ha resistito con controricorso, illustrato da memo- ria, la Firs Italiana di Assicurazioni S.p.A., in liquidazione coatia amministrativa. Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile perché dalla sua sola lettura, senza avvalersi di ulteriori atti, non è dato trarre elementi tali che consentano una cognizione chiara e completa non solo dei fatti che hanno ingenerato la controversia ma anche delle varie vicende del processo e delle posizioni che vi hanno assunto lo 2 parti. Inoltre i motivi, non essendo collegabili a premesse chiare in relazione alla esposizione dei fatti, appaiono del tutto generici e non consentono di apprezzare la fondatezza o meno delle censure con gli stessi svolti. Mancando dei requisiti di cui all'art. 366, primo comina na. 3 e 4, c.p.c., dovendosi per inciso ricordare che la insufficiente espo- sizione dei fatti è equiparabile alla mancata esposizione degli stessi, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile. Ricorrono giusti motivi per dichiarare compensate tra le parti le spese del giudizio di Cassazione.
P.Q.M.
La Corte di Cassazione, sezione terza civile, dichiara inammissibile il ricorso e compensa le spese del giudizio di Cassazione tra il ricor- rente CA CE NO e la controricorrente Firs Italiana di Assicurazioni S.p.A. in liquidazione. Così deciso, nella camera di consiglio della terza sezione civile della. · Corte di Cassazione, il giorno 20 marzo 2002. . n t a Il Presidente Victoria fu Il Consigliere est. Jelle prou FLCANCE AMERE OF 1095 129,11 Dott.ssa Maria Aiello 4567 10.33 139,44 Depositata in Cancelleria 4.14 02 8065 17,00 4 Oggi, 4 . 4 IL CANCELLIERE C1 5 Aiello 1