Cass. civ., sez. III, sentenza 04/04/2001, n. 4966
CASS
Sentenza 4 aprile 2001

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Massime2

L'obbligazione risarcitoria scaturente dall'illecito aquiliano, normalmente soggetta alla prescrizione breve ex art. 2947 cod. civ., per effetto della pronuncia di una condanna generica al risarcimento del danno diventa soggetta alla prescrizione decennale ex iudicato, ai sensi dell'art. 2953 cod. civ..

Per "persona danneggiata o sinistrata", ai sensi dell'art. 21 legge 24.12.1969 n. 990, deve intendersi soltanto la vittima dell'incidente, e non anche l'erede o l'avente causa di questa. Ne consegue che, nel caso in cui la vittima di un sinistro stradale deceda lasciando più eredi, il danno da questi subito va soddisfatto facendo ricorso non al massimale catastrofale, ma al massimale previsto in polizza per un singolo danneggiato.

Commentario1

  • 1Danni da sangue infetto, causalità civile, prescrizione, responsabilità del MinisteroAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 15 gennaio 2008

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 04/04/2001, n. 4966
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4966
Data del deposito : 4 aprile 2001

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