Cass. pen., sez. I, sentenza 23/09/2013, n. 46783
CASS
Sentenza 23 settembre 2013

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È legittimo il provvedimento con cui la direzione dell'istituto di pena, in applicazione di una circolare del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (circolare n. 043 4055 del 16 novembre 2011), attuativa dei principi fissati dall'art. 41 bis ord. pen., impone al detenuto l'acquisto di libri o periodici tramite specifici canali e stabilisce limiti all'accumulo dei testi in cella, trattandosi di disposizioni finalizzate ad evitare ogni possibilità di contatto con l'organizzazione criminale di appartenenza, senza incidere sui diritti del detenuto allo studio e all'informazione.

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  • 1Per la Consulta è legittimo il divieto imposto ai detenuti in 41-bis
    Angela Della Bella · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca qui. 1. Segnaliamo ai lettori il recente deposito delle motivazioni della sentenza n. 122 del 2017, con la quale la Consulta ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 41 bis co. 2 quater ord. penit., laddove consente all'amministrazione penitenziaria di vietare la ricezione e l'invio di libri e riviste tra i detenuti sottoposti al regime detentivo speciale e l'esterno. Rinviando ad altra sede un più articolato commento della pronuncia, ci limitiamo in questa sede ad enuclearne i profili principali, ripercorrendone però le vicende che l'hanno preceduta, così da consentire ai lettori di coglierne …

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  • 2bis O.P.: il diritto alla sessualità dei detenuti – IUS In Itinere
    Francesco Martin · https://www.iusinitinere.it/

    1. Premessa Il rapporto tra carcere e affettività ha, specialmente negli ultimi anni, alimentato sia dal punto di vista prettamente giuridico e normativo, sia psicologico e sociale il dibattito. In particolare il fulcro della questione si basava sul fatto se, un soggetto privato della libertà personale a seguito di una condanna ovvero di un provvedimento cautelare, stante la commistione nelle strutture carcerarie delle due categorie, potesse essere anche privato della sfera sessuale. Tale questione si è riproposta con particolare forza nel caso in cui il detenuto sia sottoposto al regime di cui all'art. 41-bis O.P., c.d. carcere duro. Proprio su tale questione è di recente intervenuta …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 23/09/2013, n. 46783
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46783
Data del deposito : 23 settembre 2013

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