Cass. pen., sez. III, sentenza 30/10/2018, n. 2863
CASS
Sentenza 30 ottobre 2018

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Nel procedimento di applicazione della pena su richiesta delle parti, il giudice, ratificando il contenuto dell'accordo intervenuto tra l'imputato ed il pubblico ministero, non può alterare unilateralmente i dati della richiesta e modificare lo spettro temporale della condotta oggetto della pattuizione. (In applicazione del principio, la Corte, in fattispecie di accordo formatosi su un periodo temporale più ristretto di quello contestato sull'implicito presupposto di intervenuta modifica dell'imputazione ad opera del pubblico ministero, ha precisato essere dovere del giudice o quello di applicare la pena con riguardo al periodo temporale come modificato, ovvero, nel caso di difformità del fatto prospettato dalle parti con quanto risultante dagli atti, quello di rigettare la richiesta di applicazione della pena).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 30/10/2018, n. 2863
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2863
    Data del deposito : 30 ottobre 2018

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