Sentenza 27 febbraio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 27/02/2001, n. 2919 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2919 |
| Data del deposito : | 27 febbraio 2001 |
Testo completo
02 9 1 9 /0 1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Oggetto: Servitù di passaggio LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE R.G. n. 6513/1999 SEZIONE SECONDA CIVILE Cron. 5977 Rep. 327composta da: Mario SPADONE Presidente Udienza 15 dicembre 2000 Francesco CRISTARELLA ORESTANO Consigliere Roberto Michele TRIOLA Consigliere Consigliere relatore Carlo CIOFFI CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE Umberto GOLDONI Consigliere Richiesta copia studio ha pronunciato la seguente: dal Sig. per diritti L. 1500 SENTENZA 27 FEB 2001 sul ricorso proposto da: IL CANCELLIERE FI NN e FI AL, elettivamente domiciliate in Roma, via Boezio n. 31, presso l'avv. Mauro Felicetti, che le difende insieme con l'avv. Vincenzo Brandimarte di Norcia, come da procura in atti;
A
- ricorrenti -
contro
FI LI, elettivamente domiciliata in Roma, piazzale Clodio n. LIRE 1500 14, presso l'avv. Gianfranco Graziani, che le difende insieme con l'avv. Francesco Napoletti di Terni, come da procura in atti;
- controricorrente -
0293418 avverso la sentenza del Tribunale di Terni n. 352 dell'8 COBSE settembre 1998 ; Rich 10 TI ROME de كوه 2001 per 2094/00 udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 15 dicembre 2000 dal consigliere Carlo Cioffi;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Fulvio Uccella, che ha chiesto il rigetto del ricorso. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Tribunale di Terni, con la sentenza indicata in epigrafe, per quel che in questa sede rileva, ha rigettato l'appello proposto da NN e AL FI contro quella con cui il Pretore della stessa città aveva dichiarato che LI FI è titolare di servitù di passaggio su un loro fondo, e le aveva condannate a rimuovere la sbarra metallica che ne impediva l'esercizio. Il Tribunale di Terni, in particolare, ha ritenuto corretto il modo in cui il Pretore aveva valutato le testimonianze raccolte, che comunque ha riesaminato nel dettaglio, ed ha quindi ribadito quanto da lui affermato, ossia che LI FI ha usucapito tale servitù. NN e AL FI hanno chiesto la cassazione di tale LI FI ha resistito con controricorso. А sentenza per due motivi. MOTIVI DELLA DECISIONE Con primo motivo del loro ricorso NN e AL FI censurano la sentenza impugnata per aver affermato l'attendibilità delle testimonianze in base alle quali ha affermato che LI FI ha 2 usucapito la servitù di passaggio sul loro fondo, e denunziano al riguardo vizi di motivazione. Con il secondo motivo le ricorrenti sostengono che, diversamente da quanto affermato dal tribunale, nel caso di specie l'esistenza di una strada non è sufficiente a rendere apparente, e dunque usucapibile, la servitù di passaggio su di essa, dal momento che la strada è destinata esclusivamente al servizio del loro fondo;
e denunziano violazione dell'art. 1061 cod. civ.. La prima censura è inammissibile, perché ha ad oggetto l'accertamento dei fatti di causa che il giudice ha effettuato valutando le testimonianze raccolte, e l'attendibilità dei testimoni che le hanno rese. Il Tribunale ha poi dato adeguato conto dei risultati cui è pervenuto, con motivazione adeguata ed immune da errori logici o giuridici, che le ricorrenti non hanno comunque evidenziato, essendosi limitate a contrapporre la loro valutazione delle prove raccolte a quella del giudice del merito. Parimenti inammissibile è la seconda. L'esistenza della strada rende certamente apparente, e dunque usucapibile, la asserita servitù di passaggio esercitata su di essa;
se poi tale servitù sia stata esercitata per il tempo necessario per l'usucapione, oppure no, è questione diversa, che va risolta per l'appunto verificando se è stato provato, nei modi di legge, tale esercizio. Le spese seguono la soccombenza. 3
PER QUESTI MOTIVI
La Corte rigetta il ricorso e condanna NN e AL FI a rifondere ad LI FI le spese del giudizio di legittimità, che liquida in lire 167. oltre lire due milioni per onorari Roma, 15 dicembre 2000 Il presidente (Mario Spadone) Прили L'estensore (CarloYou IL CANCELLIERE C1 Valeria Neri 27 FEB. 2001 20000 270000 Reginato in d 1 MAG. 200 4 UFFICIO DELLE ENTRATE ROMA 2 versate £. 270.000 26135 DUECENTOSETTANTAMILA al n. ...) p. Il Dirigente Area Servizi (lire (D.ssa Maria Grazia FILIPPOY Responsabile Servino Cludiziari (Dr. M. ROCCHIN MAS 60%. EN TRATE 4