Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/2019, n. 3848
CASS
Sentenza 19 novembre 2019

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L'ipotesi criminosa prevista dagli artt. 453, comma primo, n. 3 e 459 cod. pen. punisce, oltre alla messa in circolazione dei valori di bollo, contraffatti od alterati, anche la loro detenzione, che logicamente precede la messa in circolazione e che assume valore di autonoma consumazione del reato qualora non sia contestuale a quest'ultima, nel senso di una precedente detenzione per un tempo apprezzabile. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la condanna dell'imputata, presso la cui abitazione erano state rinvenute numerose marche da bollo contraffatte sia nello stemma della Repubblica e nel logo dell'Agenzia delle entrate, sia nel supporto cartaceo e nella tecnica di stampa e prive soltanto di quei dati - importo e codice a barre – da apporre al momento della vendita da parte dei rivenditori autorizzati). (Conf. Sez. 1, del 21/11/1988, Rv. 179978).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/2019, n. 3848
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3848
    Data del deposito : 19 novembre 2019

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