Cass. pen., sez. V, sentenza 24/03/2009, n. 20818
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Sentenza 24 marzo 2009

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Le condizioni necessarie e sufficienti per disporre il sequestro preventivo di beni confiscabili a norma dell'art. 12-sexies D.L. 8 giugno 1992 n. 306, convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 1992 n. 356, consistono, quanto al "fumus commissi delicti", nell'astratta configurabilità di una delle ipotesi criminose previste, senza che rilevino né la sussistenza degli indizi di colpevolezza, né la loro gravità e, quanto al "periculum in mora", nella presenza di seri indizi di esistenza delle medesime condizioni che legittimano la confisca, sia per ciò che riguarda la sproporzione del valore dei beni rispetto al reddito o alle attività economiche del soggetto, sia per ciò che attiene alla mancata giustificazione della provenienza lecita degli stessi beni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/03/2009, n. 20818
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20818
    Data del deposito : 24 marzo 2009

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