Cass. pen., sez. I, sentenza 06/10/2005, n. 40131
CASS
Sentenza 6 ottobre 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di procedimento di sorveglianza, la designazione di un difensore di ufficio nel decreto di fissazione dell'udienza, assieme alla disposizione di procedere alla notifiche degli atti presso il difensore medesimo costituisce equipollente del provvedimento dichiarativo della latitanza del condannato (nella specie, affidato al servizio sociale e resosi irreperibile, con la conseguente revoca del beneficio da parte del Tribunale), poiché, ferma l'imprescindibilità del verbale di vane ricerche, per il condannato non è necessaria - rispetto a chi si sottrae a una misura cautelare - una formale dichiarazione di latitanza, e dunque è legittima la notifica dell'avviso della fissazione dell'udienza mediante consegna al difensore.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 06/10/2005, n. 40131
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40131
    Data del deposito : 6 ottobre 2005

    Testo completo