Sentenza 13 marzo 2013
Massime • 1
In tema di determinazione della pena, quanto più il giudice intenda discostarsi dal minimo edittale, tanto più ha il dovere di dare ragione del corretto esercizio del proprio potere discrezionale, indicando specificamente, fra i criteri oggettivi e soggettivi enunciati dall'art. 133 cod. pen., quelli ritenuti rilevanti ai fini di tale giudizio. (Fattispecie in cui la Corte di Appello aveva confermato la pena irrogata dal primo giudice, assumendo il massimo edittale quale parametro per il computo della diminuente del rito abbreviato, senza dare risposta ai rilievi contenuti nei motivi di appello).
Commentari • 3
- 1. Subentro in una società già indebitata: rispondo io per l’IVA non pagata dal vecchio amministratore? (Cass. Pen. n. 27644/2025)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 novembre 2025
Il passaggio di consegne in una società in crisi solleva una delle domande più frequenti tra imprenditori, liquidatori e professionisti: chi subentra nella carica risponde penalmente dell'IVA non versata dal precedente amministratore? La Cassazione penale, sez. III, 3 luglio 2025, n. 27644, offre una risposta netta, aderendo alla giurisprudenza più rigorosa sull'art. 10-ter D.Lgs. 74/2000: Sì, il subentrante può rispondere, almeno a titolo di dolo eventuale, dell'omesso versamento IVA già maturato, se accetta l'incarico senza verificare la reale posizione fiscale della società. La decisione viene pronunciata dopo l'introduzione della nuova causa di non punibilità per crisi non imputabile …
Leggi di più… - 2. Calunnia: non è necessaria una denuncia in senso formaleAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 settembre 2023
La massima In tema di calunnia, non è necessaria per la configurabilità del reato una denuncia in senso formale, essendo sufficiente che taluno, rivolgendosi in qualsiasi forma a soggetto obbligato a riferire all'autorità giudiziaria, esponga fatti concretanti gli estremi di un reato e li addebiti a persona di cui conosce l'innocenza. (Fattispecie relativa a dichiarazioni accusatorie consapevolmente mendaci, rese al sanitario del pronto soccorso, pubblico ufficiale sul quale grava l'obbligo di referto - Cassazione penale , sez. VI , 19/02/2020 , n. 12076). Vuoi saperne di più sul reato di calunnia? Vuoi consultare altre sentenze in tema di calunnia? La sentenza integrale Cassazione …
Leggi di più… - 3. Violazione Carta di Noto non ha effetti su attendibilità del testimone (Cass. 13537/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 aprile 2023
La "Carta di Noto" non ha valore vincolante e la sua violazione non costituisce, di per sè, causa di inutilizzabilità della testimonianza o di nullità della sentenza e l'inosservanza delle indicazioni fornite dalla Carta di Noto non determina, per sè sola, l'inattendibilità delle dichiarazioni raccolte. In caso di inosservanza delle indicazioni fornite dalla Carta di Noto il giudice dovrà comunque motivare sull'attendibilità del dichiarante in modo tanto più pregnante quanto maggiore sia stato in concreto il grado di scostamento dalle linee guida. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Sent., (data ud. 09/03/2023) 31/03/2023, n. 13537 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 13/03/2013, n. 24213 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 24213 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2013 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento