Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/06/1999, n. 9088
CASS
Sentenza 10 giugno 1999

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In tema di omissione o rifiuti di atti d'ufficio, la richiesta di cui al secondo comma dell'art. 328 cod. pen., è collegata da un lato ad un apprezzabile interesse del richiedente e dall'altro ad uno dei tre possibili sbocchi ipotizzati dalla norma medesima: definizione della pratica, spiegazione del ritardo, sanzione penale in mancanza dell'una o dell'altra nel termine legale di giorni trenta. Ne deriva che la richiesta di chi vi abbia interesse assume nella previsione di legge natura e funzione di diffida ad adempiere.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/06/1999, n. 9088
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9088
    Data del deposito : 10 giugno 1999

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