Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2004, n. 2594
CASS
Sentenza 19 ottobre 2004

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Commette il delitto di calunnia colui che formuli consapevolmente la falsa accusa di un reato nei confronti di persona che si conosce come colpevole di un reato diverso. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ravvisato il suddetto delitto nella condotta di colui che, per bloccare il pagamento di assegni bancari consegnati in pagamento di un rapporto usurario, ne aveva denunciato lo smarrimento, così da far iniziare nei confronti del loro prenditore un'indagine per ricettazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2004, n. 2594
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2594
    Data del deposito : 19 ottobre 2004

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