Cass. pen., sez. V, sentenza 19/05/2010, n. 24862
CASS
Sentenza 19 maggio 2010

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In tema di vizio della motivazione delle sentenze, la motivazione apparente e, dunque, inesistente è ravvisabile soltanto quando sia del tutto avulsa dalle risultanze processuali o si avvalga di argomentazioni di puro genere o di asserzioni apodittiche o di proposizioni prive di efficacia dimostrativa, cioè, in tutti i casi in cui il ragionamento espresso dal giudice a sostegno della decisione adottata sia soltanto fittizio e perciò sostanzialmente inesistente. (In applicazione del principio, è stata annullata la sentenza di condanna che si era limitata ad affermare che la fonte di prova era costituita dalle dichiarazioni della P.O., senza indicarne il contenuto, né le ragioni della ritenuta attendibilità).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/05/2010, n. 24862
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24862
    Data del deposito : 19 maggio 2010

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