Cass. pen., sez. I, sentenza 13/05/2015, n. 22151
CASS
Sentenza 13 maggio 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il diritto dell'imputato alla traduzione degli atti processuali sancito dall'art. 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, si riferisce ai motivi dell'accusa elevata a suo carico ed alle prove formate in una lingua da lui non conosciuta, ma non anche alle conversazioni avvenute nella sua lingua madre, che abbiano costituito oggetto d'intercettazioni. (In motivazione la Corte ha, altresì, precisato che il diritto alla traduzione riguarda l'imputato e non il suo difensore).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/05/2015, n. 22151
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22151
    Data del deposito : 13 maggio 2015

    Testo completo