Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/03/2000, n. 1589
CASS
Sentenza 30 marzo 2000

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In sede di convalida dell'arresto il giudice deve limitarsi a verificare il rispetto delle condizioni previste dagli artt.380, 381 e 382 cod. proc. pen., ossia se ricorrono gli estremi della flagranza e se sia configurabile una delle ipotesi criminose che consentono l'arresto (il c.d. "fumus commissi delicti"), senza sconfinare nella valutazione dei gravi indizi di colpevolezza, il cui accertamento è riservato alla successiva fase processuale dell'applicazione della misura cautelare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/03/2000, n. 1589
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1589
    Data del deposito : 30 marzo 2000

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