Sentenza 22 aprile 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 22/04/2002, n. 5812 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5812 |
| Data del deposito : | 22 aprile 2002 |
Testo completo
E 0074585 N 5 O 8 I 9 Z 1 / A 4 R / T こ 6 IS 2 UBBLICA ITALIANA . G .R E I .P 5 R L . D A 058 12 /0 2 N DENOME DEL POPOLO ITALIANO L A E . D R D A E I T S T A 1 N I N 3 E R E 1 S S E I . E T A N A SEZIONE QUINTA CIVILE M Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Presidente R.G.N.3763/2001 Dott. Giulio GRAZIADEI Dott. Giuseppe Vito Antonio MAGNO Consigliere MERONE Consigliere Cron. 17131 Dott. Antonio FICO Consigliere Rep. Dott. Nino DI BLASI Rel. - Consigliere Ud. 31/01/2002 Dott. Antonino ha pronunciato la seguente: Oggetto: IRPEF - ILOR Calamità SE N TE NZA Naturali 1984 Sospensione sul ricorso proposto da: riscossione Effetti AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE in persona del Ministro ricollegabili successive disposizioni di pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei legge Ulteriore 1 Portoghesi n. 12, presso gli Uffici dell'Avvocatura beneficio rideterminazione imponibile. Generale dello Stato che la rappresenta e difende per legge;
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE CAMPIONE CIVILE ricorrente N. 74585
contro
AS RI, residente in [...] non costituito in giudizio;
intimato - W avversO la sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Perugia Sez.5 n. 403/05/99 del 24-11-1999, 3 6 6 depositata il 15-12-1999. Udita la relazione della causa svolta nella Camera di Consiglio del 31-01-2002 dal Relatore Cons. Antonino Di Blasi;
Vista la richiesta 26-11-2001 con la quale il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. ha concluso per il rigetto del MA EL ' ricorso, per manifesta infondatezza in applicazione dell'art.375 C.p.C.. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il signor UL NO, residente in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 1984, dopo avere beneficiato della sospensione dal pagamento delle imposte dirette, previsto dall'art.13 quinques del d.l. 26 maggio 1984, convertito in legge 24 luglio 1984, dei redditi dell'anno n.363, nella dichiarazione successivo dall'imponibile 1'ammontare detraeva dell'imposta sospesa. L'Ufficio, ritenendo che in aggiunta alla sospensione non spettasse la detrazione, rideterminava l'ammontare del reddito imponibile con esclusione della stessa e notificava al contribuente cartella di pagamento per la maggior somma. Il ricorso del contribuente veniva accolto dalla Commissione Tributaria Provinciale. Contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale, di conferma della precedente, ha proposto ricorso il Ministero delle Finanze, denunciando la violazione e falsa applicazione degli artt.28, della legge 13 maggio 1999, n.133; 3, comma 2 bis, del d.l. 30 dicembre 1985, n.917; 13, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n.449; 10, della legge 28 febbraio 1986, n.46 e 2 del DPR 597/1973. La parte intimata non ha presentato difese. Con richiesta 26-11-2001 il Sostituto Procuratore Generale ha chiesto, ex art.375 C.p.C., il rigetto del ricorso per manifesta infondatezza. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorso deve essere rigettato. "L'art.3, secondo comma bis, del D.L. 30 dicembre 1985, n.792, come convertito con modificazioni in legge 28 - prevede che le somme relative а febbraio 1986, n.46 pagamenti delle imposte dirette, sospesi in virtù dell'art. 13 quinques del D.L. 26 maggio 1984 n.159, convertito con modificazioni il Legge 24 luglio 1984, n.363, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei centrale e meridionale colpiti dacomuni dell'Italia W eventi sismici, non concorrono alla formazione dell'imponibile ai fini dell'IRPEF e dell'ILOR". Secondo il consolidato orientamento di questa Corte, tale disposizione, "in virtù dell'inter pretazione autentica di cui all'art. 28 della legge 13 maggio 1999, n.133, posto in relazione all'art.11 della legge 18 febbraio 1999, n.28, deve essere considerata come introduttiva di un'ulteriore agevolazione, consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione, al netto dei versamenti sospesi" (Cass. n. 4945/2000; 8659/2001; 10237/2001; 11248/2001). Non venendo addotte nuove e valide ragioni per discostarsi da tale indirizzo giurisprudenziale, il ricorso deve essere rigettato, senza che Occorra provvedere sulle spese del giudizio, atteso che la parte vittoriosa non ha svolto attività di difesa.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. Così deciso in Roma il 31 Gennaio 2002. Il Presidente E N O I 6 Dott. Giulio Graziadei Z 8 A 9 5 1 R . / T Il Consigliere Relatore 4 N Estensore S / - I 6 A 2 G I B E . . R R R Dott. Di Blasi . L A P L . A T A D D . N L B E E E A I D T T I R N S 1 P E 3 N S E 1 S E . I N A DEPOSITATO IN CANCELLERIA GL CANCELLIERE C1 Oggi 22 APR. 2002 Innocenzo Battista IL CANCELLIERE C1 Innocenzo Battista