Cass. pen., sez. II, sentenza 24/01/2013, n. 17309
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Sentenza 24 gennaio 2013

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La declaratoria di improcedibilità del reato per sopravvenuta remissione di querela, accettata dagli appellanti ma pronunziata nei confronti di uno solo di essi (essendo l'appello del coimputato inammissibile per tardività), si estende, ai sensi dell'art. 587 cod. proc. pen., anche al coimputato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 24/01/2013, n. 17309
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17309
    Data del deposito : 24 gennaio 2013

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