Cass. pen., sez. I, sentenza 16/03/2000, n. 2000
CASS
Sentenza 16 marzo 2000

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La condotta del militare che, essendo in libera uscita, non si presenta al reparto di appartenenza nei cinque giorni successivi, integra il reato di diserzione impropria previsto dal n. 2, anziché quello di diserzione propria previsto dal n. 1, dell'art. 148 cod. pen. mil. pace, con la conseguente applicabilità dell'esimente del giusto motivo. (Fattispecie nella quale la S.C. ha ritenuto giustificato il mancato rientro, considerando giusto motivo quello consistente in malattia, regolarmente documentata, dell'imputato).

Commentario1

  • 1Autore: Angelo Zappulla
    https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Il 1° novembre 2014 ha preso servizio quale Professore associato di Diritto processuale penale, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, dell'Università Catania, dove insegna Legislazione minorile, nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e Diritto processuale penale presso la Scuola di specializzazione nelle Professioni Legali; nonché Diritto processuale penale, presso il Corso di Laurea magistrale in Managment della pubblica amministrazione del Dipartimento di Scienze politiche e sociali. È docente del Master di II livello, in Psichiatria e psicologia forense e del Corso di perfezionamento in Giustizia dei minori e della famiglia, dell'Università di Catania (nel 2012/2013 è …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 16/03/2000, n. 2000
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2000
Data del deposito : 16 marzo 2000

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