Sentenza 15 maggio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 15/05/2001, n. 6698 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6698 |
| Data del deposito : | 15 maggio 2001 |
Testo completo
O L L O .3 Z N E , E 1 1-6698/ 0 1 N 9 9 IO 1 Z - 1 A 1 R - T 1 S 2 TE SUPREMA DI CASSAZIONE I G . E L G NOME DEL POPOLO ITALIANO R A 9 P 3 A D E E D L T O N G E T E S Oggetto T E N R I competenser valore: A PS SEZIONE SECONDA CIVILE interes santi, 1014 есар и полилиния Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: all tcaftorle last. 10 c.pic.). - Presidente Dott. Gaetano GAROFALO R.G.N. 17286/98 - перливиот -Consigliere - Dott. Vincenzo 14992Croa. CALFAPIETRA Rel. Consigliere- Dott. Rosario DE JULIO Rep. Dott. Matteo IACUBINO - Consigliere - Ud. 10/10/00 Consigliere Dott. Francesca TROMBETTA ha pronunciato la seguente 128 SENTENZA Sn.c Порul. Thomaris, ext sul ricorso proposto da: LI ARREDAMENTI DI LI AO & C., in persona del legale rapp.te p.t., elettivamente domiciliato in ROMA VIA G.G.BELLI 27, presso lo studio dell'avvocato GENTILE G. M., difeso dall'avvocato MANDRELLI BRUNO, giusta delega in atti;
- ricorrente
contro
TO AR;
intimato avverso la sentenza n. 55/98 del Giudice di pace di SANT'ELPIDIO A MARE, depositata il 29/07/98; 2000 1614 udita la relazione della causa svolta nella pubblica -1- udienza del 10/10/00 dal Consigliere Dott. Rosario DE JULIO;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Raffaele CENICCOLA che ha concluso per il rigetto del ricorso. -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 29.9.97 ON RO conveniva in giudizio innanzi al giudice di pace di Sant'Elpidio a Mare la ditta AB ME per sentirla condannare al pagamento della somma di L. 2milioni, con gli domanda al saldo, per compensiinteressi dalla professionali a lui spettanti. Nel costituirsi la ditta AB ME all'attore eccepiva di non avere mai conferito Il giudice di расе, incarichi professionali. decidendo secondo equità, condannava la convenuta al pagamento a favore del ON di L. 1 milione, oltre interessi e spese del giudizio, con sentenza del 18.5 - 29.7.1998. Avverso tale sentenza ricorre per cassazione la ditta AB ME con tre motivi di gravame. Non si è costituito il ON RO nel giudizio di legittimità. MOTIVI DELLA DECISIONE Deve preliminarmente ritenersi l'inammissibili- tà del ricorso, perché avverso la sentenza impugnata la ricorrente avrebbe potuto proporre appello e non ricorso per cassazione, superando il valore della causa le lire 2 milioni. Invero il 3 ON aveva chiesto il pagamento di L. 2 milioni, oltre interessi, IVA e CAP;
ed è pacifico che interessi scaduti IVA e CAP non sono da considerarsi compresi nei 2 milioni di lire della domanda attorea, ma vanno a sommarsi al capitale (ex art. 10 c.p.c.), facendo superare il limite massimo entro il quale l'art. 113 c.p.c. consente che la causa venga decisa secondo equità. L'art. 113, 2° comma, c.p.c. stabilisce che "il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede L. 2 milioni". E' giurisprudenza di questa Corte (cfr. sentenza S.U., 23 settembre 1998 n.9493) che è appellabile e non ricorribile per cassazione la sentenza del giudice di pace che, investito di una domanda di valore superiore a lire 2 milioni, l'abbia deciso secondo equità. ) 4 Nulla per le spese, non avendo l'intimato E 7 3 C . O A L N L P , O 1 I B 9 compiuto attività difensiva in questa sede. D 9 E 1 E E - 1 N C 1 I O - I 1 D Z
P.Q.M.
2 U A I . R L G T S 9 I E 3 G N E E La Corte dichiara inammissibile il ricorso. R T 6 4 A . D ( T E T T R Così deciso in Roma, il 10.10.2000. N A E S E Al Jaridente Complere est. подляютий СА ДА Valeria Neri 1.5 MAG. 2001 IL CANCELLIERE C1