CASS
Sentenza 5 febbraio 2026
Sentenza 5 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2026, n. 4823 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4823 |
| Data del deposito : | 5 febbraio 2026 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: Procuratore Generale presso Corte d'appello di Sassari nel procedimento a carico di MA EL IO nato a [...] il [...] avverso la sentenza emessa il 9 dicembre 2024 dal Tribunale di Sassari Visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere Debora Tripiccione;
lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Antonio Balsamo, che ha concluso per il rigetto del ricorso. RILEVATO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Sassari ricorre per cassazione avverso la sentenza del Tribunale di Sassari che ha assolto EL IO MA dai reato di cui all'art. 336 cod. pen. per particolare tenuità del fatto. Con un unico motivo deduce la violazione dell'art. 131-bis cod. pen., che esclude espressamente la tenuità dell'offesa allorché si proceda per i reati di cui agli artt. 336 e 337 cod. pen. Penale Sent. Sez. 6 Num. 4823 Anno 2026 Presidente: RICCIARELLI MASSIMO Relatore: TRIPICCIONE DEBORA Data Udienza: 22/01/2026 2. Il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza del motivo dedotto in quanto, successivamente alla sua proposizione, la Corte costituzionale, con la sentenza n. 172 del 20 ottobre 2025, pubblicata il 3 dicembre 2025, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 131-bis, terzo comma, cod. pen. nella parte in cui si riferisce agli artt. 336 e 337 dello stesso codice. Ai sensi dell'art. 30, comma 3, legge n. 87 del 1953, che esclude l'applicazione delle norme dichiarate incostituzionali dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione, tali reati non possono più essere considerati quali reati ostativi alla applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 22 gennaio 2026 Il Consigliere estensore Il Presidente
udita la relazione svolta dal Consigliere Debora Tripiccione;
lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Antonio Balsamo, che ha concluso per il rigetto del ricorso. RILEVATO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Sassari ricorre per cassazione avverso la sentenza del Tribunale di Sassari che ha assolto EL IO MA dai reato di cui all'art. 336 cod. pen. per particolare tenuità del fatto. Con un unico motivo deduce la violazione dell'art. 131-bis cod. pen., che esclude espressamente la tenuità dell'offesa allorché si proceda per i reati di cui agli artt. 336 e 337 cod. pen. Penale Sent. Sez. 6 Num. 4823 Anno 2026 Presidente: RICCIARELLI MASSIMO Relatore: TRIPICCIONE DEBORA Data Udienza: 22/01/2026 2. Il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza del motivo dedotto in quanto, successivamente alla sua proposizione, la Corte costituzionale, con la sentenza n. 172 del 20 ottobre 2025, pubblicata il 3 dicembre 2025, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 131-bis, terzo comma, cod. pen. nella parte in cui si riferisce agli artt. 336 e 337 dello stesso codice. Ai sensi dell'art. 30, comma 3, legge n. 87 del 1953, che esclude l'applicazione delle norme dichiarate incostituzionali dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione, tali reati non possono più essere considerati quali reati ostativi alla applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 22 gennaio 2026 Il Consigliere estensore Il Presidente