Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/03/2003, n. 23777
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Sentenza 25 marzo 2003

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In sede di convalida di un sequestro probatorio di denaro, operato dalla polizia giudiziaria nei confronti di indagati per associazione finalizzata alla immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione, è sufficiente la indicazione degli elementi che giustificano la possibilità che il denaro stesso possa essere qualificato come corpo di reato ossia la sussistenza del "fumus" circa il rapporto di immediatezza con il reato, dovendo escludersi ogni dimostrazione circa la sua provenienza o appartenenza, riservata a momenti successivi, quali il sub-procedimento instaurato con la richiesta di restituzione o l'accertamento della responsabilità degli imputati in relazione ai reati contestati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/03/2003, n. 23777
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23777
    Data del deposito : 25 marzo 2003

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