Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2006, n. 3612
CASS
Sentenza 6 novembre 2006

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di bancarotta fraudolenta per distrazione, la pregressa cessione di un contratto di locazione finanziaria integra gli estremi della distrazione nel solo caso in cui determini un effettivo nocumento nei confronti dei creditori, il che è escluso quando la permanenza del rapporto negoziale nel patrimonio affidato al curatore costituisca in concreto, dal punto di vista economico, un onere e non già una risorsa positiva. (In applicazione di questo principio la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di appello, in conferma di quella di primo grado, ha ritenuto la sussistenza del reato di cui all'art. 216 L.F. omettendo di valutare la situazione, rappresentata dalla difesa, relativa ad una pesante situazione debitoria nei confronti del locatore, per canoni scaduti e non pagati, con la conseguenza che la cessione dei beni in leasing per un corrispettivo che teneva conto di tale situazione lungi dall'arrecare un danno all'impresa fallita si sarebbe risolta, nella specie, in un vantaggio, avendo evitato la risoluzione per inadempimento dei contratti di leasing con la conseguente perdita sia delle autovetture sia degli importi delle rate già versate).

Commentari3

  • 1Vendita sottocosto e bancarotta per distrazione: serve il pericolo concreto per i creditori e una motivazione rigorosa sull’elemento soggettivo (Cass. Pen. n.…
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 1 febbraio 2026

    Massima In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale pre-fallimentare, la vendita “sottocosto” di un bene sociale non integra di per sé una distrazione ex art. 216 L.F.: il giudice deve motivare in concreto sulla idoneità dell'atto a porre in pericolo la garanzia dei creditori (pericolo concreto) e sulla rimproverabilità soggettiva, tenendo conto del contesto economico, della collocazione temporale rispetto alla dichiarazione di fallimento e della destinazione del prezzo incassato. È viziata per manifesta illogicità la motivazione che, a fronte di condotte analoghe coeve (vendite sottocosto), assolve per una ritenendola funzionale a reperire liquidità per pagare debiti sociali e …

     Leggi di più…

  • 2Bancarotta fraudolenta patrimoniale: rilevanza penale della vendita sottocosto (Cassazione penale n. 50797/23)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 9 aprile 2024

    1. La massima In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, nel caso di cessione a prezzo vile di beni appartenenti alla fallita, la configurabilità del delitto, attesa la reciproca autonomia tra procedura fallimentare e procedimento penale, non può essere esclusa dal rigetto da parte del giudice delegato della domanda di rivendicazione proposta dal terzo cessionario. 2. La sentenza integrale Cassazione penale sez. V, 17/11/2023, (ud. 17/11/2023, dep. 20/12/2023), n.50797 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Brescia ha parzialmente riformato la sentenza del 8 gennaio 2019 del Tribunale di Bergamo che aveva affermato la penale responsabilità …

     Leggi di più…

  • 3CONCORDATO CON PERCENTUALE IRRISORIA: inammissibilità della domanda per mancanza di causa
    Avv. Walter Giacomo Caturano · https://www.expartecreditoris.it/ · 6 luglio 2013

    Testo massima In tema di revoca dell'ammissione al concordato preventivo, la nozione di atto in frode esige – alla luce del criterio ermeneutico letterale, ex art. 12 disp. prel. c.c. – che la condotta del debitore sia stata volta ad occultare situazioni di fatto idonee ad influire sul giudizio dei creditori, cioè tali che, se conosciute, avrebbero presumibilmente comportato una valutazione diversa e negativa della proposta e, dunque, che esse siano state “accertate” dal commissario giudiziale, cioè da lui “scoperte“, essendo prima ignorate dagli organi della procedura o dai creditori; pertanto, nel concetto di “frode” non rientra qualunque comportamento volontario idoneo a pregiudicare …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2006, n. 3612
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3612
Data del deposito : 6 novembre 2006

Testo completo