CASS
Sentenza 24 settembre 2015
Sentenza 24 settembre 2015
Massime • 1
Non integra il delitto di riduzione o mantenimento in schiavitù la condotta di chi acquisti da altri un essere umano (nella specie: un neonato) al fine di inserirlo come figlio nel proprio nucleo familiare, non essendo tale condotta funzionale alla protrazione dello stato di asservimento della vittima. (In motivazione, la S.C. ha precisato che il predetto reato si configura nei confronti del venditore, trattandosi di condotta espressiva di un potere corrispondente al diritto di proprietà, che finisce per ridurre l'essere umano a merce di scambio).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 24/09/2015, n. 43084 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 43084 |
| Data del deposito : | 24 settembre 2015 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento