Sentenza 27 aprile 2020
Massime • 1
In tema di elusione dei provvedimenti del giudice civile relativo all'affidamento di minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui art.388, comma secondo, cod.pen., occorrendo che il genitore affidatario si sottragga, con atti fraudolenti o simulati, all'obbligo di consentire le visite del genitore non affidatario, ostacolandole attraverso comportamenti implicanti un inadempimento in mala fede e non riconducibile ad una mera inosservanza dell'obbligo.
Commentari • 4
- 1. Configurabilità del reato di cui all’art. 388 c.p. in capo al genitore affidatario che ostacola le visite al minore del genitore non collocatarioFrancesca Fumagalli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
ll diritto alla visita da parte del genitore non affidatario trova fondamento giuridico nell'art. 30 della Costituzione, nonché nell'art 155 c.c., che garantisce il diritto di poter vigilare sull'istruzione ed educazione e così la possibilità di intrattenere rapporti con il figlio minore. Ciò ai fini di una piena tutela degli interessi preminenti del minore, per il quale è essenziale la presenza di entrambe le figure genitoriali, seppur nel rispetto delle contingenze derivanti dal regime di separazione. Solo qualora ricorrano gravi e comprovati motivi, il Giudice può limitare o addirittura sospendere il diritto alla visita del genitore non affidatario. L'orientamento maggioritario della …
Leggi di più… - 2. Inadempimento delle disposizioni sull’affidamento minori: necessità di atti simulati o fraudolenti per configurare il reato (Giudice Francesco Saverio Martucci di…https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 3. Trasferimento unilaterale all'estero di una minore è reato? (Cass. 28401/22)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 luglio 2022
Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice di cui all'art. 388 c.p., la condotta elusiva deve essere connotata da una componente di artificio, inganno o menzogna concretamente idonea a vulnerare le legittime pretese della controparte. Con riferimento all'elusione dei provvedimenti del giudice civile relativo all'affidamento di minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui art. 388 c.p., comma 2, occorrendo che il genitore affidatario si sottragga, con atti fraudolenti o simulati, all'obbligo di consentire le visite del genitore non affidatario, ostacolandole attraverso comportamenti implicanti un inadempimento in mala …
Leggi di più… - 4. Non costituisce reato la decisione della madre di non far incontrare la figlia con il padre aggressivoRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 21 gennaio 2021
La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12976/2020, ha avuto modo di pronunciarsi in merito alla possibilità di ritenere configurato il delitto di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, ex art. 388 del c.p., nel caso in cui una madre non adempia alla decisione del Presidente del Tribunale dei Minori, che abbia fissato degli incontri protetti tra padre e figlia, con particolare attenzione al caso in cui detti incontri siano stati sospesi su richiesta dei servizi sociali. La questione sottoposta al vaglio degli Ermellini nasceva dalla vicenda che aveva visto come protagonista la mamma di una bambina, la quale, in entrambi i gradi del …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/04/2020, n. 12976 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 12976 |
| Data del deposito : | 27 aprile 2020 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento