Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/10/2003, n. 44761
CASS
Sentenza 30 ottobre 2003

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Sussiste il delitto di concussione allorquando la vittima, pur versando in una situazione di illeceità e pur fruendo di qualche vantaggio dall'accettazione della pretesa del pubblico ufficiale, è costretta a sottostare all'illegittima richiesta onde evitare maggiori danni o molestie, non sussistendo in tale ipotesi la "par condicio contractualis", tipica del reato di corruzione (in applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto corretta, in presenza di una situazione di sudditanza, la qualificazione di concussione operata dai giudici di merito in ordine alla dazione a vigili urbani di somme di danaro e merci da parte di commercianti ambulanti abusivi al fine di poter svolgere l'attività all'interno del mercato rionale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/10/2003, n. 44761
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44761
    Data del deposito : 30 ottobre 2003

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